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L’affollatissimo palinsesto del RIFF 2020 non prescinderà come al solito dal concorso ufficiale dedicato ai lungometraggi. In un programma ricco di eventi, incontri, masterclass, documentari e cortometraggi

In un programma ricco di eventi, incontri, masterclass, documentari e cortometraggi, la parte del leone la andranno a fare gli otto film in gara nella Feature Film Competition; tutti in anteprima assoluta italiana, le pellicole avranno la loro prima ogni sera a partire dal 26 di novembre fino al 3 di dicembre,  disponibili sulla piattaforma di Mymovies. La visione in streaming sostituirà le proiezioni dal vivo del Nuovo Cinema Aqula, e renderà visibile l’intero catalogo all’acquisto dell’abbonamento completo.

Per quanto concerne il programma, la sezione Feature Film Competition partirà col britannico Surge, diretto da Aneil Karia, già visto al Sundance e a Berlino, il film ceco Havel di Slàvek Hovàk, e il film Ernesto; unico film italiano in concorso, attesissima opera prima del duo Alice De Luca e Giacomo Raffaelli. Il concorso proseguirà con Lost Girls, progetto registico dell’apprezzatissima produttrice Julia Verdin, e alla maxi-coproduzione intercontinentale La Fortaleza del venezuelano Jorge Thielen-Armand. Si torna in Europa con il polacco Time for Love e la pellicola storica Fires in The Dark. Chiusura affidata a 7 Minutes, debutto nel lungometraggio di Ricky Mastro; a quel punto, la decisione più importante sarà affidata alla giuria.

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La giuria chiamata a valutare i lavori finalisti è composta da: Fabrizio Lucci (direttore della fotografia), Anselma Dell’Olio (regista e critica), Lino Guanciale (attore), Lapo Gresleri (critico cinematografico), Patricia Mayorga Marcos (giornalista cilena), Ahmed Ejaz (giornalista Pakistano), Stefano Ratchev (musicista e compositore di colonne sonore