GIURIA

Anche quest’anno il RIFF rende omaggio ai suoi spettatori con il voto del pubblico. Il pubblico, destinatario per eccellenza nonché pilastro essenziale del cinema, si farà giudice delle opere in concorso. Gli spettatori saranno chiamati direttamente ad esprimere il proprio giudizio su un’apposita scheda cartacea consegnata all’inizio del film. La votazione interesserà la sezione dei documentari in concorso, italiani e stranieri, da sempre fiore all’occhiello del Festival. L’iniziativa mira a rendere l’esperienza in sala più interattiva e coinvolgente e consente agli autori di ricevere un feedback diretto e immediato.
Anselma Dell’Olio ha scritto e diretto due docufilm: “La lucida follia di Marco Ferreri” (2017) Nastro d’argento e David di Donatello per miglior documentario; e “Fellini degli spiriti” (2020), Selezione ufficiale Festival de Cannes. Dal 2003 è critico per “Cinematografo”, programma settimanale di RaiUno, l’unica trasmissione TV che fa la radiografia ragionata di tutti i film che escono in Italia ogni giovedì. Ha iniziato a lavorare per il cinema ancora liceale e ha continuato a farlo per tutta la vita, collaborando con Francesco Rosi, Mario Monicelli, Luchino Visconti, Federico Fellini, Marco Ferreri, Elio Petri, William Friedkin, Steven Spielberg e altri, come assistente, assistente ai dialoghi, aiuto-regista-dialoghista, dialogue coach e persino come attrice in “Ciao Maschio” di Ferreri.

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Anselma Dell’olio

Ahmad Ejaz

Ahmad è originario di Gujranwala (Pakistan) nato nel 1962, dove, laureato in Comunicazione di Massa, ha lavorato a lungo come giornalista. In Italia è mediatore culturale e giornalista. Il suo lavoro quotidiano lo trova impegnato continuamente a divulgare la cultura pakistana in Italia. Si occupa quotidianamente dei diritti degli immigrati e svolge parte attiva nel dialogo con le istituzioni sull’Islam in Italia, in quanto forte sostenitore di un Islam moderato. Fa parte della Consulta islamica presso il Ministero dell’Interno. Lavora da sempre all’ambizioso progetto volto alla creazione di una società multietnica e multiculturale nel rispetto delle “diversità” come patrimonio comune ed è da sempre coinvolto nello sviluppo del dialogo interreligioso.

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Lapo Gresleri è critico e storico del cinema, operatore culturale e docente. Collaboratore esterno della Cineteca di Bologna dal 2009, è autore di saggi, articoli e recensioni pubblicati in volumi e riviste tra cui Inchiesta, Archphoto 2.0, Cinergie, Parole Rubate, Studi Pasoliniani, Le Magazine Littéraire. Da anni si occupa principalmente di cinema afroamericano. Nel 2019 ha tenuto il primo corso in Italia sull’argomento presso l’Università Primo Levi di Bologna. Ha inoltre pubblicato la monografia Spike Lee, “Orgoglio e pregiudizio nella società americana” (Bietti, 2018) e il saggio “Body and Souls”. “Il corpo nero nel cinema afrosurrealista” (Bietti, in corso di pubblicazione).

Lapo Gresleri

Lino Guanciale

Nato nel 1979 ad Avezzano (L’Aquila), si iscrive all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, dove si diploma nel 2003 e ottiene il Premio Gassman come miglior allievo degli ultimi dieci anni. Subito dopo inizia a lavorare in teatro, prima con Gigi Proietti in “Romeo e Giulietta”, spettacolo inaugurale del Globe Theatre di Roma, poi con Claudio Longhi (“Il Matrimonio di Figaro”, “La solitudine dei campi di cotone”, “Sallinger”, “Prendi un piccolo fatto vero”) e Franco Branciaroli. Al cinema esordisce nel 2008, interpretando Wolfgang Amadeus Mozart in “Io, Don Giovanni” di Carlos Saura, cui segue “La prima linea” di Renato De Maria. In seguito è nel cast dei film “Il gioiellino” di Andrea Molaioli, “Il mio domani” di Marina Spada, “To Rome with Love” di Woody Allen, “La scoperta dell’alba” di Susanna Nicchiarelli.

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Fabrizio Lucci (Roma, 1961) è un direttore della fotografia italiano. Ha lavorato in numerosi progetti televisivi e cinematografici. In televisione esordisce nel 1996 con la serie televisiva italiana “Dio vede e provvede”. Tra i suoi lavori più famosi troviamo “Don Matteo”, “Coco Chanel” e “Immaturi”. Collaboratore di lunga data con Paolo Genevose, Fabrizio ha anche lavorato sui recenti successi del regista, “Perfetti Sconosciuti” e “The Place”. Più recentemente, è stato coinvolto nella fotografia di “Supereroi”, il nuovo film di Paolo Genovese con Alessandro Borghi e Jasmine Trinca, nella line-up della Berlinale 2020.

Fabrizio Lucci

Patricia Mayorga Marcos

Patricia Mayorga Marcos, giornalista e scrittrice cilena. Residente in Italia dal 1975. Autrice di libri pubblicati in Italia e in America Latina, tra cui “Il Condor Nero – L’Internazionale Fascista e i rapporti segreti con il regime di Pinochet” (Sperling & Kupfer editori, Roma, 2003), pubblicato in italiano e spagnolo; “Michelle Bachelet, la Donna del Riscatto” (Edizioni Lavoro, Roma, 2007) e volumi di diffusione artistica e culturale, tra questi “Cronache Italiane”, una raccolta di articoli di turismo e cultura pubblicati sul quotidiano cileno “El Mercurio”, il più importante del Paese, di cui è corrispondente. Da più di 20 anni è membro del Comitato Cinema dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, che organizza annualmente il premio “Globo d’Oro”, onorificenza data dai corrispondenti stranieri al cinema italiano. Dal 2018 è Presidente dell’Associazione Mondiale di Donne Giornaliste e Scrittrici (AMMPE).
Nasce a Roma nel 1984, figlio della cantante lirica Delia Surratt e dal flautista Nikolay Ratchev, comincia sin da piccolo gli studi musicali in pianoforte e violoncello. E’ stato membro del coro delle voci bianche della Cappella Sistina diretta da Domenico Bartolucci per poi continuare gli studi presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma dove studia con i maestri Maurizo Gambini e Dante Cianferra. E’stato primo violoncello dell’orchestra giovanile dell’Arts Accademy di Roma e ha collaborato con diverse orchestre nazionali. A 19 anni inizia a comporre musica per pubblicità e teatro e forma il duo di compositori Ratchev & Carratello con il quale scrive numerose colonne sonore nazionali ed internazionali per cinema e TV. Ha collaborato con diversi registi tra cui: Gianni di Gregorio, Giuseppe Piccioni, Kim Rossi Stuart, Francesca Comenicini, Roan Johnson, Claudio Noce, Eugenio Cappuccio, Wilma Labate, Antonio Manzini, Antonio Gagliardi, Lisa Immordino Vreeland, Elisa Amoruso, Leonardo D’Agostini e molti altri.

Stefano Ratchev