GIURIA

Anche quest’anno il RIFF rende omaggio ai suoi spettatori con il voto del pubblico. Il pubblico, destinatario per eccellenza nonché pilastro essenziale del cinema, si farà giudice delle opere in concorso. Gli spettatori saranno chiamati direttamente ad esprimere il proprio giudizio su un’apposita scheda cartacea consegnata all’inizio del film. La votazione interesserà la sezione cortometraggi internazionali in concorso. L’iniziativa mira a rendere l’esperienza in sala più interattiva e coinvolgente e consente agli autori di ricevere un feedback diretto e immediato.

Barbara Busso è nata a Ragusa e si è laureata al DAMS dell’Università di Bologna con una tesi sulla rappresentazione femminile nel cinema e nella televisione italiana. Inizia la sua carriera nel 2001 come segretaria di produzione nella serie Commesse 2 e, nel corso degli anni, ricopre ruoli di crescente responsabilità fino a diventare Direttrice di Produzione, con esperienze anche come Organizzatore.
Ha lavorato a numerosi film con registi di primo piano del cinema italiano, tra cui Giuseppe Tornatore (Baarìa), Gianni Amelio (Il Signore delle Formiche), i fratelli Taviani (Luisa San Felice), Carlo Verdone, Ficarra e Picone, Carlo Vanzina, oltre che a produzioni internazionali come Everest di Balthasar Kormakur e Romeo & Juliet di Carlo Carlei. 

Parallelamente, ha collaborato a serie televisive di successo come Vita da Carlo, I Bastardi di Pizzofalcone e Tutto può succedere, e a campagne pubblicitarie per marchi prestigiosi come Dolce & Gabbana, Porsche, Martini, Etro e Ferragamo.
Il suo lavoro le è valso tre riconoscimenti consecutivi con la Pellicola d’Oro come miglior Direttrice di Produzione (2022, 2023 e 2024).

Barbara Busso

Giancarlo Chetta

Giancarlo Chetta lavora dal 2001 nel settore dell’audiovisivo, consegue la Laurea in economia e successivamente il master in audiovisual management ed MBA presso SDA Bocconi. Ha iniziato il suo percorso professionale lavorando in società di produzione indipendenti  quale responsabile amministrativo  sino al 2004. In seguito  si è occupato in particolare della parte marketing e vendite di importanti imprese di settore quali Technicolor, Fujifilm, Arts alliance media e Laser s. Film.  Negli anni ha frequentato i principali Festival internazionali ed eventi di settore, creando sponsorship e premi con istituzioni quali il Festival di Venezia, il Festival di Trieste, il Festival di Cannes, Il Festival di Siracusa, il Mia market, Milano film l’atelier per citarne alcuni. Negli ultimi 10 anni, ha effettuato attività di scouting alla ricerca di progetti indipendenti e internazionali  da coprodurre, principalmente attraverso lo strumento della partecipazione attraverso accordi di postproduzione audio, video e VFX. Ha pertanto costruito un solido networking con i principali attori del settore, ed in particolare del settore produttivo e distributivo, produzioni indipendenti e le principali realtà produttive italiane ed internazionali.

Gabriele Ciampi è un AI Filmmaker, innovatore nel campo cinematografico e compositore pluripremiato che sta ridefinendo il futuro della narrazione visiva attraverso l’Hybrid AI Docushort, un nuovo formato da lui ideato, in cui la musica scritta a mano guida immagini fotorealistiche generate dall’intelligenza artificiale, dando vita a un’esperienza poetica ed emotivamente intensa.

Formatosi al prestigioso Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e specializzatosi in Film Scoring e Cinema Studies alla UCLA di Los Angeles, Ciampi unisce il rigore della composizione classica europea al linguaggio visivo del cinema hollywoodiano. Nonostante l’utilizzo di tecnologie d’avanguardia, continua a comporre interamente a mano, matita, carta e pianoforte, facendo della musica l’architettura portante di ogni suo film.

Nel corso della sua carriera ha raggiunto traguardi storici: nel 2015 è stato il primo compositore italiano a dirigere le proprie musiche alla Casa Bianca su invito della First Lady Michelle Obama, e nel 2017 si è esibito per Papa Francesco in Vaticano in occasione della Giornata Mondiale della Pace. È fondatore e direttore della CentOrchestra, attiva tra Europa e Stati Uniti dal 2012, e la sua musica è distribuita a livello internazionale da Universal Music Group.

I suoi docushorts realizzati con l’AI, tra cui The Elements of LifeThrough the Flames e Into the White, hanno ricevuto riconoscimenti internazionali per la potente fusione tra musica classica, immagini fotorealistiche generate dall’intelligenza artificiale e un linguaggio narrativo inedito.

Recentemente, Ciampi ha avviato una collaborazione con OpenAI per la creazione di SARA, il primo assistente AI progettato da un artista: un esperimento che mira a umanizzare l’intelligenza artificiale e ad aprire nuove possibilità di co-creazione per registi, sceneggiatori e compositori.

Come evoluzione naturale di questo percorso, Ciampi ha introdotto nel suo lavoro gli Hybrid AI Actors: attori ibridi generati con intelligenza artificiale, basati su persone reali che desiderano entrare nel mondo del cinema ma che, per motivi personali o professionali, non hanno mai avuto questa opportunità.

Con gli attori ibridi, tutti possono esprimersi: prima della creazione del personaggio digitale, c’è sempre una persona in carne e ossa che recita, parla, racconta se stessa e la propria storia.

Questa idea rappresenta un passo decisivo verso una nuova forma di collaborazione tra essere umano e macchina, e un modo rivoluzionario di pensare il futuro del cinema.

Presentati per la prima volta a Los Angeles nel luglio 2025, in occasione del LA Shorts Film Festival, questi attori ibridi sono in grado di esprimere emozioni autentiche, introspezione e presenza scenica. Guidati dalla musica e dalla scrittura, danno volto e anima a personaggi completamente nuovi, segnando un ulteriore passaggio verso una narrazione in cui l’AI diventa strumento espressivo e umano, non solo tecnologico.

Che si trovi sul palco, in studio o al confine tra tecnologia e arte, Gabriele Ciampi sta dando forma a un nuovo linguaggio per il cinema: Hybrid AI Filmmaking, in cui emozione, innovazione e musica si intrecciano per immaginare ciò che il cinema può diventare.

Gabriele Ciampi

Mario Colamarino

Mario Colamarino è un attivista e giurista impegnato nella difesa dei diritti LGBTQIA+. È presidente del Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli” e portavoce del Roma Pride, ed è considerato una delle figure più rilevanti nell’associazionismo LGBTQIA+ italiano. Sotto la sua leadership, il Roma Pride è cresciuto fino a diventare una delle manifestazioni per i diritti civili più grandi e significative del paese, con un record di un milione di partecipanti nel 2024. Oltre al suo impegno nell’attivismo, Colamarino collabora con diversi magazine e giornali, e lavora come consulente per la Diversity e Inclusion in aziende ed enti pubblici, promuovendo progetti di formazione, inclusione e sensibilizzazione.

Regista, sceneggiatore e musicista, Enzo d’Alò è considerato uno dei più importanti autori europei di cinema d’animazione. I suoi sette lungometraggi — da La Freccia Azzurra a La Gabbianella e il GattoPinocchio e Mary e lo Spirito di Mezzanotte — hanno conquistato pubblico e critica in tutto il mondo. Le sue opere si distinguono per la forte attenzione alla musica, alla poesia visiva e ai valori umani. Tra i numerosi riconoscimenti, due nomination agli European Film Awards, la Menzione UNICEF (2009), il Premio Franco Bianchi alla Mostra di Venezia (2013) e il premio per il Miglior Film d’Animazione al Chicago International Children’s Film Festival (2023).

Enzo D’Alò

Ben Minot

Benjamin Nathaniel Minot is an accomplished filmmaker, director, and creative mentor whose career spans award-winning feature films, documentaries, and branded content. After working in Hollywood for 10 years, Benjamin moved to Italy, where he served as cinematographer on seven Italian feature films—including two documentaries—and numerous short films, primarily through his longstanding affiliation with The Actors Centre of Rome. Known for his innovative visionary storytelling and collaborative approach, Benjamin’s influential work has been showcased at leading international festivals and broadcast worldwide. Benjamin believes that when ideas, ethos, and technique merge, the result can produce important work. He is always attuned to what a work communicates. Brave, honest, thought-provoking films and unflinching stories that speak truth to power are what he most admires in cinema.

Maria Teresa Monaco è una casting director ed extras coordinator, ha un esperienza di oltre 15 anni in questo settore. Ha cominciato con diversi street casting sia per film italiani che per film stranieri (“E’ stato il figlio” di Daniele Cipri’, “Point Break”, “Stratton”, “Hotaru”) spot nazionali e internazionali (Tim, Peroni, Ferrarelle, Orangina) per poi continuare la sua carriera firmando il casting di serie e film di successo (“Skam Italia”, “Ghiaccio”, “Ti mangio il cuore”).

Maria Teresa Monaco