Il RIFF si tinge di rosa. Una carrellata di film al femminile, quelli in concorso per questa tredicesima edizione del Rome Indipendent Film Festival.
Una donna sola, quella dipinta da Fernando Franco in “La Herida”. Grazie alla sua interpretazione di “Ana-la borderline” la Alvarez si aggiudica un premio ai Goya Awards nel 2013 ed uno al Mar De Plata Film Festival. Premi anche per la regia di Franco al Goya Awards e al San Sebastian Film Festival.
Joseph Israel Laban, si ispira ad un fatto di attualità per il suo “Nuwebe”. Krista a soli 9 anni rimane incinta, conquistando così il triste primato di madre più giovane delle Filippine. La pellicola, fortemente critica contro la violenza ai danni delle bambine e perciò così attuale, è finalista al Cinemalaya Pjilippine Independent Film Festival;un premio come miglior attrice a Barbara Miguel all’International Film Festival.
L’amore è il filo conduttore nelle pellicole di Matan Guggenheim “Paradise Cruise” e di “Tempo Girl”.
“The Girl From The Wardrobe” segna il passaggio di Bodo Kox, icona del cinema off polacco, al mainstream.
Selezionato per il Karlovy Vary International Film Festival, il film ha gia vinto il Golden Frog al Polish Film Competition.
Tutte anteprime, per la selezione dei lunghi italiani. Ancora una donna al centro di “The Stalker” l’attualissimo lavoro di Lucio Melillo, incentrato sull’amore che sfocia in pericolosa ossessione.
Due le commedie: “CUT” del trio Riccardo Romboli, Giulio Valli e Nico Di Lalla e “Sogni Di Gloria”del Collettivo John Snellinberg.
Dalla parte del pianeta, Davide Minnella e Sebastian Maulucci con i loro, rispettivamente: “Ci vorrebbe un miracolo” e ”La Terra e il vento”.
Un action noir per Igor Maltagliati, che partecipa con il suo “The Sweepers”


