SI CONCLUDE LA XII EDIZIONE DEL RIFF

Record di presenze e di incassi al botteghino per la XII edizione del RIFF, Rome Independent Film Festival (4-10 aprile 2013), che ha visto in programmazione, presso il Nuovo Cinema Aquila di Roma, più di 120 opere in concorso – tra lungometraggi, cortometraggi e documentari – provenienti da oltre 40 Paesi. I RIFF Awards, il cui valore ammonta ad un totale di circa 50.000 Euro, sono stati assegnati alle seguenti opere:
Miglior Lungometraggio Internazionale:
“Ombline” di Stephane Cazes – Francia 2012

Miglior attore/attrice sezione lungometraggi internazionali:
Melanie Thierry per “Ombline”

Miglior Lungometraggio Italiano
Ex-aequo
: “Transeuropae Hotel” di Luigi Cinque
“Aquadro” di Stefano Lodovichi

Miglior attore/attrice sezione lungometraggi italiani:
Giorgia Cardaci per “L’ultima Foglia” di Leonardo Frosina

Miglior Film Documentario internazionale:
“Mapa” di León Siminiani – Spagna 2012

**Menzione Speciale:
“The Suffering Grasses” di Iara Lee – Usa 2012

Miglior Film Documentario Italiano
“La valle dello Jato” di Caterina Monzani & Sergio Vega Borrego

** Menzione speciale:
“Con quella faccia da straniera – Il Viaggio di Maria Occhipinti” di Luca Scivoletto

Miglior Cortometraggio Internazionale
“Column” di Ujkan  Hysaj – Repubblica del Kosovo 2012

Miglior Cortometraggio Italiano
“Matilde” di Vito Palmieri

Miglior Cortometraggio Studenti
“Momo” di Teodor Kuhn – Slovacchia, 2012

**Menzione:
“Nicoleta” di Sonia Liza Kenterman – Grecia/UK 2012

Miglior Cortometraggio d’Animazione
“Animalario” di Sergio Mejía Forero – Colombia, 2012, 3D Animation

Miglior Soggetto per Sceneggiature di Lungometraggio – Premio Fabrique du Cinema
“L’invito” di Massimo De Angelis

Miglior Sceneggiatura per Cortometraggio – Premio Factotum Art
“Primo” di Marco Tosti

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Undici documentari, una settimana, Roma – Dove trovate, nella stessa settimana, il batterista dei Police, una miniera d’argento in Bolivia e un quartiere di Roma che non si arrende? Al RIFF 2026.

Undici documentari, sette italiani e quattro internazionali, che vanno lontano e tornano a casa. C’è Stewart Copeland che si racconta in tour, ci sono tre donne cinesi innamorate di un’intelligenza artificiale, c’è Cuba sospesa tra chi parte e chi resta. E c’è l’Italia: l’anteprima mondiale

Anche quest’anno vi portiamo all’esplorazione dell’ultima frontiera dell’audiovisivo, la più incredibile e visionaria: quella della (r)evolution AI, con dodici cortometraggi realizzati interamente con l’intelligenza artificiale.

Arrivano da ogni angolo del globo, con una ricca e straordinaria rappresentanza di Cina e Italia, affiancate da Belgio, Brasile, Canada, Egitto e Stati Uniti, forti di un importante bagaglio di premi e menzioni speciali e di ben sette anteprime italiane e due anteprime europee.