In competizione troviamo nove cortometraggi d’animazione realizzati da autori provenienti da Turchia, Francia, Canada, Irlanda, Italia, Svezia, Polonia, Cina, Belgio e Repubblica Ceca. Tra essi due anteprime europee.
Tra i registi in gara figurano nomi già affermati sulla scena internazionale: Violette Delvoye, con opere presentate ad Annecy e al Sundance Film Festival; Fabio Bonvicini, Grand Prix e Leone d’Oro a Cannes; e Alessandro Rak, vincitore dell’European Film Awards per il miglior film europeo d’animazione e di due David di Donatello.
Le opere spaziano tra ombre dal passato, viaggi interiori, la danza e il rapporto con la natura, e la rilettura di figure storiche. Si attraversano poi miniere di carbone, infanzie e processi di crescita, fino a temi più intimi come traumi, l’oggettificazione e la violenza sessuale. I corti, si distinguono inoltre per la ricchezza di tecniche, che riflettono la varietà e la complessità del panorama contemporaneo dell’animazione indipendente.


