Anche quest’anno il Rome Independent Film Festival promuove il talento e l’originalità, selezionando 20 corti internazionali che guardano al mondo contemporaneo in modo del tutto inedito, ciascuno da una propria particolare prospettiva.
Tra i selezionati di quest’anno vi ricordiamo “Catching Fireflies” di Lee Whittaker, che dopo due decenni come action director per film quali “Fast and Furious 5”, “Jurrassic Park” e “Pearl Harbor”, decide di esordire come regista con questo short film ispirato dall’incontro con dei bambini senza tetto per le strade di Mumbai. Attualmente il regista sta lavorando a una versione di “Catching Fireflies” in lungometraggio.
A tutti i fan di Gaspar Noe, Jan Kounen, Terry Gilliam e Jean-Pierre Jeunet consigliamo la dark comedy “Extreme Pinocchio” del canadese Pascal Chind, già regista di “Coupè Court”, uno dei cortometraggi più trasmessi nella storia della televisione francese.
Il regista argentino Alejandro Telemaco Tarraf per il suo “El valle interior” indaga temi quali la fertilità, la figura della madre, la vita, la morte, la natura, il tutto servendosi di “non attori”, dei quali fornisce un ritratto fedele quanto a provenienza, modo di parlare e di vedere il mondo.
Su tematiche quali successo, progressi, solitudine, passaggio all’età adulta si interroga, invece, la giovane regista francese Bettina Armandi-Maillard nel suo “Dreamers”. Tra i corti internazionali selezionati per questa edizione vi ricordiamo inoltre “Girl Power” di Benjamin Bee, nominato filmaker dell’anno dalla BBC nel 2006, e che vede tra gli interpreti principali Jason Flemyng(“Io ballo da sola”, “La leggenda degli uomini straordinari”, “Il curioso caso di Benjamin Button”) e Dakota Blue Richards(“La bussola d’oro”). “Invisible Spaces” di Dea Kulumbegashvii è, invece, il primo film nella storia della Georgia indipendente ad essere ufficialmente selezionato dalla giuria di Cannes. La regista francese Coralie Fargeat, dopo aver lavorato con registi quali Croenenberg, David Lynch e John Carpente, con “Reality +” porta sullo schermo la sua passione per la science fiction. Tra gli altri titoli in concorso segnaliamo “The Girlfriend Experience” di Mark Kunerth, veterano scrittore di commedie per la tv americana; “Totems” per la regia di Sarah Arnold; “Twelfth Night”, diretto da Kathrin Anna Stahl; “Valentina” di Moises Romera e Marisa Crespo; “Suicide” del regista belga Arnaud Gattlen; “San Cristobal” del cileno Omar Zúñiga Hidalgo; “In this Place” di Alec Moore; “Sub Rosa” per la regia di Thora Hilmarsdottir; “Discipline” di Christophe M. Saber; “Dissonance” di Till Nowak; “Cinema” per la regia di Magdalena Wleklik e Tomasz Lechicki; “Ants Apartment” di Tofigh Amani e infine “All My Dead” di Astra Zoldnere.

Siamo felici di annunciare la nuova partnership con Roma Videoclip – Una rassegna che omaggia artisti, registi, videoclip musicali e tratti da film, compositori, live film concerto, produzioni, libri di musica…
Roma Videoclip-il cinema incontra la musica, giunta alla XXIII Edizione, è la più importante kermesse nazionale, ideata e diretta da Francesca Piggianelli, Presidente della Associazione culturale Romarteventi, con il Riconoscimento della Direzione Generale Cinema Audiovisivo del Ministero della Cultura, il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di

