La selezione dei corti animati per la venticinquesima edizione del RIFF riunisce otto cortometraggi provenienti da Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Lettonia, Corea del Sud, Giappone, Brasile e Repubblica Ceca, e propone un viaggio attraverso alcune delle direzioni più interessanti dell’animazione contemporanea.
Diversi per sensibilità e tecnica, dallo stop-motion al 3D, passando per l’anime e la contaminazione con il live action, fino ad arrivare alle forme più sperimentali, ogni cortometraggio è accomunato dalla necessità di utilizzare l’animazione come strumento per guardare la realtà da una prospettiva inedita. La selezione attraversa temi universali e contemporanei: la solitudine e il desiderio di connessione, il lutto e l’accettazione, la memoria, la guerra, il rapporto sempre più complesso tra corpo e tecnologia, la creatività e la ricerca di un’identità.
Il programma di quest’anno raccoglie opere che hanno già trovato spazio in alcuni dei più prestigiosi festival internazionali dedicati all’animazione, da Animafest Zagreb al Fantasia International Film Festival, fino al BFI London Film Festival. A rendere ancora più ricca la proposta sono i percorsi degli autori: da Shaun Seong-young Kim (After Ash), con una carriera in Pixar, a Takeru Shinozuka (Foxing), character designer e animatore legato a One Piece e Digimon, fino a giovani autori provenienti da importanti scuole cinematografiche come la FAMU di Praga e il Royal College of Art di Londra.
Una selezione, dunque, che mette in dialogo autori affermati e nuove voci, culture cinematografiche lontane e linguaggi differenti, confermando l’animazione come uno dei territori più liberi e fertili della ricerca cinematografica contemporanea.


