In una realtà svuotata degli esseri umani e popolata da animali urbani, Raidinalha vive tra rane e dispositivi elettronici. Mentre attende invano una risposta ai messaggi incessanti che invia a Isaqueleno, Raidinalha cerca di dare un senso agli strani incidenti che si verificano intorno a lei. La sua vista peggiora gradualmente, finché non riesce più a vedere altro che i pixel degli schermi elettronici. Questa spirale discendente raggiunge il suo limite quando Raidinalha scivola dentro un pixel, spinta a riscoprire il proprio senso del tatto.





