In una periferia di Roma segnata dall’abbandono, il collettivo Quarticciolo Ribelle costruisce spazi di solidarietà e resistenza. Quando lo Stato interviene, la lotta diventa centrale e attira lo sguardo mediatico della capitale. A guidarci è chi, senza nascere militante, ama chi lotta. Difendere un quartiere e restare accanto a chi si ama diventano così lo stesso gesto: resistere senza perdere se stessi.





