Alle 20:15 per la sezione Love&Pride, sarà presentato Memories of a Burning Body di Antonella Sudasassi che racconta il percorso di Ana, Patricia e Mayela verso la scoperta della femminilità in un’epoca di repressione e tabù sulla sessualità.
Per la sezione corti internazionali, si parte con la programmazione lunedì 18 dalle 16:15 (Sala 1) con 6.21 di Sergei Ramz (Russia/Israele, 2024, 19’04), si prosegue con Leftover Roast di Xavier Diskeuve (Belgio, 2024, 20’), Restraining Order di Sharon Maymon & Tal Granit (Israele, 2024, 8’15’), Sara di Ariana Andrade Castro (Perù, 2024, 17’), The Man Who Could Not Remain Silent di Nebojša Slijepčević (Croazia/Francia/Bulgaria/Slovenia, 2024, 13’42’), Hatch di Alireza Kazemipour & Panta Mosleh (Canada, 2024, 11’). A partire dalle 21:50 sempre per i corti internazionali saranno presentati L’attaque di Aureliana Bontempo (Italia, 2024, 15’15’’), Marabù di Juan Pablo Etcheverry Ciancio (Italia, 2024, 13’30”), The Heart of Texas di Gregory JM Kasunich (USA, 2024, 14’5’’), Fuck a Fan di Muriel d’Ansembourg (Paesi Bassi, 2024, 24’12’’).


