Con quattro anteprime mondiali, due europee e tre italiane,.I documentari in concorso, provenienti da Italia, Grecia, Germania, Francia, Norvegia, Svezia, Finlandia, USA, Russia, Vietnam, Papua Nuova Guinea, confermano il clima ampiamente internazionale dei RIFF Awards 2025.
Fotografare il vento, denuncia sociale e stregoneria, la caduta del clan di Assad, popoli vittime di razzismo istituzionalizzato, percorsi artistici e rivolte allo sfruttamento e alla censura, il rapporto uomo e natura e la condizione operaia della donna in Vietnam.
Non mancano poi due sguardi particolari alla città di Roma: uno sui suoi cinema e le loro fragilità, l’altro sull’arrivo dell’hip hop a metà anni ’80.


