GIURIA

Anche quest’anno il RIFF rende omaggio ai suoi spettatori con il voto del pubblico. Il pubblico, destinatario per eccellenza nonché pilastro essenziale del cinema, si farà giudice delle opere in concorso. Gli spettatori saranno chiamati direttamente ad esprimere il proprio giudizio su un’apposita scheda cartacea consegnata all’inizio del film. La votazione interesserà la sezione cortometraggi internazionali in concorso. L’iniziativa mira a rendere l’esperienza in sala più interattiva e coinvolgente e consente agli autori di ricevere un feedback diretto e immediato.

Laureato con il massimo dei voti in Economia e Commercio presso l’Università La Sapienza di Roma. Specializzato con Master in Finanza Straordinaria, in Comunicazione e Marketing. Consulente per lo sviluppo e per la gestione di progetti media di intermediari finanziari e consulente per lo sviluppo di iniziative finanziarie legate al settore industriale dell’audiovisivo attraverso la creazione di strumenti di investimento con capitale di rischio. Consulente di comunicazione per Istituzioni governative, Enti pubblici e privati sia in campo nazionale sia a livello comunitario. Docente in alcuni Master di marketing e comunicazione d’impresa patrocinati da Istituzioni ed Organizzazioni italiane ed Internazionali. Collaboratore ed estensore di proposte di legge per il Tax Credit e la legislazione nell’industria dell’intrattenimento. Responsabile di numerosi progetti nell’area della Comunicazione Istituzionale per le attività di Relazioni Istituzionali e Public Affairs. Ideatore e promotore di campagne istituzionali per le attività di Governo. Membro diretto dello staff che ha curato l’immagine e la Comunicazione di primarie Autorità di Governo. Consulente per la comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Italiano in occasione di numerosi eventi nazionali ed internazionali, vertici bilaterali di Governo e G8, con diversi riconoscimenti ed encomi formali della PCM per lo svolgimento di incarichi e servizi professionali resi alle Istituzioni per attività di emergenza e sicurezza. Ideatore, consulente e responsabile di comunicazione politica nell’ambito di numerose campagne elettorali. Fondatore ed amministratore di diverse società operanti nella produzione, distribuzione di contenuti audiovisivi e nei servizi ad alta tecnologia nella comunicazione. Esperto di Media, ha sviluppato numerose iniziative nel campo dell’editoria e della produzione e distribuzione di format televisivi in Italia e all’estero con le primarie emittenti televisive e con numerose imprese leader internazionali del settore. Associato ANICA dal 2013. Socio Co-Fondatore della Fondazione Italia-Usa e di diverse altre associazioni ed Enti no profit in ambito culturale e sociale.

Cristian Casella

Sophie Chiarello

Sophie Chiarello è una regista italo-francese; cresce in Francia e si diploma alla scuola di cinema FEMIS di Parigi. Nel 2022- 2023 partecipa al corso di scrittura creativa della Scuola del Libro tenuto da Carola Susani e Francesco Pacifico. Inizia la sua carriera in Italia come aiuto regista di G. Salvatores, M. Venier, E. Winspeare, K. Rossi Stuart, G. Piccioni, W. Labate, M.Risi, M.Cesena e collabora con molti registi pubblicitari italiani e non. Scrive e dirige tre cortometraggi premiati in diversi festival. “Un filo intorno al mondo” con Aldo, Giovanni & Giacomo, è finalista ai Nastri d’Argento nel 2006 e partecipa a festival in Italia e all’estero. Collabora alla regia del film “La banda dei babbi natale” di Aldo Giovanni e Giacomo e dirige il suo esordio “Ci vuole un gran fisico” (Medusa-Agidi) che esce nei cinema nel 2013. Contemporaneamente sviluppa i suoi progetti di documentario e nel 2012 scrive e dirige con sua sorella Anna-Lisa Chiarello “RITALS, domani me ne vado” che partecipa a numerosi festival in Italia e all’estero, vincendo il premio speciale della giuria al Festival del Cinema Italiano di Annecy 2012.
”Il Cerchio”, di cui è autrice e regista, è il suo secondo documentario. Vince la menzione speciale della giuria al festival “Alice nella città della Festa” di Roma 2022, vince il premio Corso Salani del Festival AlpeAdriaFilmFestival 2023, il premio Young Jury del Festival di Bolzano 2023, è nella cinquina finalista del premio Valentina Pedicini dei Nastri d’Argento 2023 e vince il Premio David di Donatello Cecilia Mangini 2023 per il miglior documentario, il premio PD Word al Salina Doc Fest 2024 e continua il suo giro nei festival. Attualmente impegnata nelle riprese di un nuovo documentario e nella scrittura di un lungometraggio di finzione.

Originaria di una piccola realtà siciliana, ho sempre sentito un forte richiamo verso le grandi storie. Gli studi universitari a Roma mi hanno permesso di immergermi completamente nel mondo del cinema, scoprendo una passione che da allora non mi ha mai abbandonato. Sono convinta che il cinema sia un potente strumento per esplorare la complessità dell’animo umano e per stimolare il pensiero critico. Il mio obiettivo è contribuire a creare film che siano allo stesso tempo emozionanti e intellettualmente stimolanti, in grado di coinvolgere il pubblico e di far vivere esperienze uniche. Auguro a me stessa e a tutti voi che condividete la mia stessa passione di continuare a farlo sia per i grandi artisti con cui ho avuto l’onore di collaborare (Amelio e Bellocchio tra gli altri) sia per i giovani talenti.

Sonia Cilia

Pietro De Silva

Pietro De Silva è un regista, un commediografo e un attore italiano fra i più prolifici. Il suo straordinario talento lo ha portato a lavorare con i migliori professionisti del nostro paese. La sua carriera, che si è sempre divisa tra piccolo e grande schermo, inizia nel 1983 con la partecipazione al film ”Sing sing”. Seguono ruoli più o meno importanti, fino alla svolta: Roberto Benigni lo sceglie nel capolavoro ”La vita è bella”, nel quale De Silva interpreta un detenuto nel campo di concentramento. Dopo qualche anno è Sergio Castellitto a volerlo nel drammatico ”Non ti muovere”, tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Mazzantini. Nel frattempo gira fiction televisive di successo come ”Don Matteo”, ”Boris”, ”Il capo dei capi” e “Il giovane Montalbano”. Nel 2011 appare nella commedia ”Nessuno mi può giudicare”, al fianco della protagonista Paola Cortellesi, mentre l’anno successivo è nel cast del drammatico ”Henry”, diretto da Alessandro Piva, e di ”Una domenica notte di Giuseppe Marco Albano. Nel 2015 partecipa al film di Gianluca Maria Tavarelli”, ”Una storia sbagliata”, e a quello di Emanuela Piovano, ”L’età d’oro”. Nel 2016 gira ”Aeffetto Domino” di Fabio Massa.

Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, prosegue la sua formazione negli Stati Uniti, conseguendo un Master in Sceneggiatura presso la New York Film Academy. Al termine degli studi, rientra a Roma e inizia la sua carriera in Cattleya, per poi proseguire in Lotus. Dal 2021 ricopre il ruolo di Produttore Delegato presso Sky Studios Italia. Nel corso della sua esperienza ha lavorato su importanti produzioni televisive, tra cui “Nero a metà 2”, “A casa tutti bene – La serie” e “L’arte della gioia”.

Emma Esposito

Francesco Grisi

Inizia come VFX Artist per la BUF Compagnie e poi diventa supervisore dei visual effects di “Batman e Robin” e “Fight Club”. Francesco Grisi fonda nel 2001 con Pasquale Croce, EDI Effetti Digitali Italiani. Nell’arco di 23 anni con la sua azienda realizza i visual effect di più di 230 film, collaborando con diversi tra i più celebri registi italiani – tra cui Gabriele Mainetti, Gabriele Muccino, Matteo Rovere, Gabriele Salvatores.  Ha lavorato con le major hollywoodiane come Disney America, Marvel, Dc Comics, Warner e 20th Century Studios e per serie internazionali prodotte da Sky, Netflix, Amazon Prime, HBO. È membro dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e dal 2019 della Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

Nata a Milano nel 1993, Carolina si laurea in Economia e Management per Arte Cultura e Comunicazione presso l’Università Bocconi; si trasferisce a Roma per studiare Produzione Cinematografica al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove si diploma nel 2018. Nello stesso anno inizia a lavorare per la società di produzione Indigo Film, dove attualmente supervisiona la produzione di film e documentari; tra i progetti seguiti: ”Il Cerchio” di Sophie Chiarello, ”Ballo Ballo” di Nacho Alvarez, ”La Treccia” di Laetitia Colombani, ”Another End” di Piero Messina e ”Iddu – l’ultimo padrino” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza.

Carolina Iorio

Antonia Matarrese

Giornalista professionista, metà abruzzese, metà pugliese, ma romana di adozione, dopo la laurea in Lettere all’Università D’Annunzio di Chieti vince una borsa di studio per il Master in Giornalismo e Comunicazioni di Massa della Luiss dove discute una tesi sul giornalismo economico. Durante il Master lavora come stagista presso la redazione del quotidiano “Il Centro” di Pescara e poi al settimanale “L’Espresso”, dove è redattore dal 1990. Ha insegnato nei licei statali di Roma, tenuto corsi di giornalismo, comunicazione, organizzazione eventi culturali all’Accademia di Costume e Moda di Roma, alla BS LUISS e in diverse università statali. È stata membro di giuria del Premio Alghero Donna di letteratura e poesia, ha curato mostre di arte contemporanea e la Guida di Roma della Louis Vuitton. È stata autrice e co-conduttrice della trasmissione radiofonica “Atlantis” su Radio2.    

Miriam Mauti, nata alle porte di Roma, da oltre 30 anni è una voce riconosciuta nella radiofonia della Capitale, dove ha cominciato da cronista a Radio Città Futura, storica emittente. Dalla fine degli anni 80 ha avuto il primo incontro con la Rai, dove ha collaborato con diverse trasmissioni di RadioTre, compreso il quotidiano di cinema di RadioTre, Hollywood Party. Ha raccontato il cinema come inviata ai principali Festival cinematografici internazionali, da Venezia a Cannes, da Toronto a Marrakesh, con interviste e reportage. Nel 2016 per il Festival Moviemov, ha presentato alcuni titoli del cinema italiano al pubblico della Cineteca di Manila, nelle Filippine. Dal 2017 al 2019, si è confrontata con la tv, raccontando le voci e i personaggi della cultura dell’isola – per la Tgr Sardegna – tornando poi alla Radio, sua grande passione insieme ai viaggi. Oggi è caposervizio della redazione Spettacoli e Cultura del Giornale Radio Rai.

Miriam Mauti

Andrea Passalacqua

Nato a Roma ha iniziato a muovere i primi passi durante la sua infanzia sui set cinematografici, seguendo suo padre Aldo Passalacqua, Produttore Esecutivo, che ha lavorato al fianco di registi come Bernardo Bertolucci, Giuseppe Patroni Griffi, Dino Risi, Alberto Lattuada ed attori come Anna Magnani, Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Monica Vitti e Ornella Muti. L’educazione e l’ambiente in cui è cresciuto hanno influenzato la sua passione per l’arte e la cultura; in particolare per la cinematografia e la fotografia. Ha studiato Economia e Commercio presso l’Università di Roma “La Sapienza” e nel 1990 ha iniziato a dedicarsi esclusivamente alla sua carriera cinematografica, partendo solo come Assistente di Produzione fino a ricoprire oggi il ruolo di Produttore Esecutivo. Ha lavorato alla realizzazione di diverse produzioni italiane ed internazionali collaborando con molti registi tra cui Marcello Fondato, Riccardo Milani, Ettore Scola, Roberto Benigni, Mel Gibson, Wes Anderson, Steven Soderbergh, Woody Allen e Terrence Malick.

 

Nicola Sganga nasce come architetto e continua come ricercatore al Dipartimento di Rappresentazione e Rilievo. Lavora da 24 anni nel settore Cinematografico, aggiudicandosi due David di Donatello per i VFX con Paolo Sorrentino e Matteo Garrone. Ha lavorato su più di 50 produzioni cinematografiche e 60 spot televisivi. Entra a far parte dell’Accademia dei David di Donatello nel 2010. Per tre anni fa parte dell’Advisory Board per le nuove tecnologie alla Fondazione Venezia per il Progetto del Museo M9 di Polymnia. Negli ultimi 9 anni lega le nuove tecnologie all’Industria Cinematografica sviluppando tool per il VR e la Virtual Production, portando avanti progetti di innovazione per PNR Cinecittà Studios e il distretto di Prato.

Nicola Sganga