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Finalmente online i documentari internazionali in concorso. Una sezione ricca e piena di sorprese che porta in scena il talento dei più promettenti autori del cinema internazionale

È un’edizione straordinaria quella di quest’anno. Per una settimana, 8 raffinate opere provenienti da tutto il mondo, selezionate per voi tra centinaia di lavori pervenuti al Festival.

“Darryl Jones: in the Blood” di Eric Hamburg, che nel suo curriculum vanta collaborazioni con registi del calibro di Oliver Stone, propone un ritratto mozzafiato di una star internazionale. Un tuffo nella musica in compagnia di Mick Jagger e compagni che affronta un tema di grande attualità come il razzismo negli USA. Sempre con la musica si vola in Norvegia, dove Trond Kvig Andreassen, documentarista le cui opere hanno fatto il giro dei festival di tutto il mondo, ci regala un ritratto intimo di una delle più grandi pop star norvegesi in “Everything that could have been”. Si prosegue affrontando il tema della giustizia sociale con “Opeka” (USA), secondo lavoro di Cam Cowan che per il suo primo film ha ricevuto 20 premi nei festival di tutto il mondo. Il sociale continua a fare da protagonista in “La niebla de la paz”, documentario sulla Colombia delle FARC, firmato da Joel Stangle, già noto al pubblico della capitale per “Acqua Fuori dal Ring”. Ci spostiamo in Iran dove “Women According to Men”, di Saeed Nouri, ci fa compiere un viaggio nel cinema, alla riscoperta del ruolo della donna vista attraverso la lente di cineasti uomini. Chiude la sezione un ricco focus dedicato al tema LGBTQ. Lo spagnolo “Yo Soy” di Jaime Fidalgo, che nonostante la giovane età vanta oltre 250 selezioni ufficiali; “Paradise” (Colombia) diretto dai giovani e brillanti Santiago Henao Velez & Manuel Villa; “Mat and Her Mates” (Francia), opera di diploma della talentuosa Pauline Penichout.

Vi aspettiamo!

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Programma del 2 dicembre al RIFF: per i doc. italiani “Cicliste per caso” un on the road in bici attraverso gli USA, da Napoli “La Conversione” sulla vita dopo la prigione e per i lungometraggi “La Fortaleza” una finestra sul Venezuela. Spazio ai corti d’animazione provenienti da tutto il mondo

Alle 16.20 per i corti internazionali OsWorld di Philip Hedegaard Povlsen (Danimarca), Quand elle tombe di R. Dumont & A. Ryan (Canada), The handyman di Nicholas Clifford (Australia), The invasion di Dante Rustav (Uzbekistan), The woman of the house di Felipe Espinosa (Spagna). Alle 18.20

Anticipiamo il programma del 1° dicembre con l’atteso doc in anteprima italiana “Darryl Jones: In the Blood” sul celebre bassista dei Rolling Stones per i lungometraggi in concorso “Fires In The Dark” in anteprima europea. alle 22 il consueto appuntamento con i corti made in italy.

Quinta giornata per il RIFF, Rome Independent Film Festival online sumymovies.it. Martedì 1° Dicembre giornata ricca di proiezioni.  Alle ore 18.20 per i documentari internazionali in concorso ci sarà Darryl Jones: In the Blood di Eric Hamburg, USA, 2020, che sarà presentato in anteprima italiana.

Inizio settimana con un programma mozzafiato con “A riveder le stelle” sull’area wilderness più grande d’Europa “La Val Grande” e il film “Angie: Lost Girls” in anteprima europea su una cruda storia di adolescenti che vede alla regia Julia Verdin, produttrice di oltre 30 film tra cui Il Mercante di Venezia con Al Pacino.

Lunedì 30 novembre alle 16.20 spazio ai corti internazionali in concorso con Consolation di Lina Asadullina (Russia), Decent People di Maxime Roy (Francia), El remanso di Sebastián Valencia Muñoz (Colombia) e How Scared She Was di Alessandro Repetti (Regno Unito/Italia). Alle 18.20 per i doc.