Cartellone tutto cortometraggi e documentari Martedì 29 al RIFF, si comincia nel primo pomeriggio con l’attesissimo documentario del regista Giancarlo Bocchi di cui vi avevamo già parlato qualche news fa: Gente di Sarajevo, l’intenso ritratto di un conflitto fra i più crudi e laceranti del nostro tempo, si prosegue nel preserale alle 18.30 con Women against Isis della reporter Pascal Bourgaux, una dei molti lavori presenti al festival incentrati sul mondo femminile, ancora donne protagoniste alle 19.00 con 2Girls di Marco Speroni, viaggio parallelo di due anime alla ricerca di riscatto in due luoghi lontanissimi. Alle 20.00 è la volta di Oro rosso, di Davide Minnella, straordinario incontro ancora di due universi apparentemente estranei: un coltivatore pugliese (Paolo Sassanelli) e un bracciante africano, fra i rossi campi di pomodoro del sud Italia.
In concomitanza in sala 4 al Savoy che quest’anno ospita il festival Fishermen’s conversation di Chiara Bove Makiedo, semi-silente spaccato di una tradizione antica spinta a fare i conti col cambiamento, in chiusura alle 20.20 in sala 2 l’unico lungometraggio della serata: Jonathan di Piotr J. Lewandowski. Ma i veri protagonisti saranno soprattutto i cortometraggi, italiani, internazionali, animati e sezione studenti, una ricchissima selezione di genere partirà infatti alle 16.30 con la storia adolescenziale di Lucie di Ran Li, seguirà Urban Audio Spectrum di Marina Schneider, un’animazione molto particolare dove a prendere vita saranno gli oggetti reali, Victoria Rosana Maite dei cileni Inaki Velasquez e Pamela Hurtado ci parlerà invece dell’omosessualità e del rapporto madre-figlia in un contesto di cattolico bigottismo. Playground sempre nel gruppo delle 16.30 di Francis Gavelle e Claire Inguimberty ci risucchierà nel contorto e inesplicato roveto dei sentimenti umani, ancora sentimenti in Anna di Or Sinai, accompagnati dai desideri inconfessati di una madre non più giovane ma ancora donna. Di nuovo la famiglia al centro di Ja passou dei portoghesi Sebastiao Salgado e Pedro Patrocinio, Nutag-Homeland parlerà invece della sconosciuta deportazione del popolo Kalmyk ad opera dell’URSS, poi ancora Baraka, Pantheress, Limbo e Trash alle 17.30, storie di separazioni, meditati suicidi, balene e netturbini.
A partire dalle 20.20 infine Dreamkeeper di Whitney Stephenson, storia di Tom, custode di sogni e della piccola Julie, alle 22.00 Neuf Cordes di Ugo Arsac che rivisita il mito di Orfeo ed Euridice e Umbra di Carlo Fenizi, fiaba da bosco tutta italiana, a seguire La slitta e Nessuno mi aveva mai aperto la porta, due racconti sull’identità e l’accettazione dell’altro.
Ultimo Film della serata alle 22.20 di Francesco Lopez, Da che parte stai. Lotta fra due mura per due mura fra due fratelli… Imperdibile.

Siamo felici di annunciare la nuova partnership con Roma Videoclip – Una rassegna che omaggia artisti, registi, videoclip musicali e tratti da film, compositori, live film concerto, produzioni, libri di musica…
Roma Videoclip-il cinema incontra la musica, giunta alla XXIII Edizione, è la più importante kermesse nazionale, ideata e diretta da Francesca Piggianelli, Presidente della Associazione culturale Romarteventi, con il Riconoscimento della Direzione Generale Cinema Audiovisivo del Ministero della Cultura, il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di

