Al via da venerdì 15 novembre la programmazione della XXIII edizione del RIFF Awards – Rome Independent Film Festival in programma fino al 22 novembre su due saleal Nuovo Cinema Aquila. Alle 16:00 si rinnova l’appuntamento con il Climate Future Film Festival mentre alle 18:00 ci sarà il Forum – Vp = Vfx on Set in cui Cristian Casella, Francesco Grisi, Nicola Sganga e Francesco Mastrofini, dialogheranno sul futuro dei VFX ad alto budget, a cavallo tra intelligenza artificiale e fedeltà alla vita reale. Il RIFF quest’anno ha deciso di porre l’attenzione sulle Virtual Production per provare a scoprire in che modo i set digitali delineeranno il futuro del cinema. A seguire, alle 21:00, la proiezione di The Books of Jobs di Kayci Lacob (sezione internazionale) alla presenza della regista che introdurrà il film al pubblico in sala. il film è una commedia che vede protagonista una ragazza cresciuta nella Silicon Valley proprio negli anni in cui Steve Jobs faceva il suo ritorno trionfale ai vertici della Apple lanciando la sua rivoluzione tecnologica, imprenditoriale e di consumo. La filosofia di Jobs esercita un’influenza enorme sulla sua immaginazione, le sue ambizioni e le sue relazioni. Il film è in anteprima italiana.
Sabato 16 novembre alle 18:00 la proiezione del documentario Renzo Chiesa, Chiesa Renzo di Paolo Boriani. Renzo Chiesa aveva 17 anni quando, nel 1968 ha scattato la sua prima fotografia a Jimi Hendrix. Ma c’è una differenza tra scattare una fotografia e costruire un’immagine, un’immagine che resterà per sempre. Ed è questa, fotografia dopo fotografia, l’idea che ha portato un ragazzo di 17 anni a diventare il più grande fotografo della musica italiana. Renzo Chiesa, Chiesa Renzo è un documentario che ci racconta i 50 anni di fotografie di un maestro: Jimi Hendrix e i Rolling Stone, B.B. King, i più grandi jazzisti della storia della musica attraverso le immagini che lui ha scattato. A seguire il film Tre regole infallibili di Marco Gianfreda alla presenza del regista e del protagonista Matteo Olivetti. Un film che racconta quella fase dell’adolescenza in cui si sente nascere il bisogno di una forma d’amore alternativa a quella per la propria madre.


