Continua mercoledì 20 novembre, dalle ore 18:00, il programma dei cortometraggi internazionali con: Finding in the Mist di Liping Gao (Cina, 2024, 26’), The EKSPATS – We’re Going to Africa di Ron Myrick, Adebisi Adetayo, Mbuotidem Johnson (USA/Nigeria, 2024, 20’), The Strange Case of the Human Cannonball di Roberto Valencia (Ecuador, 2024, 9’54”), Vision di Çağıl Harmandar (Giappone, 2024, 7’18”), The Lights Above di Luke J. Salewski (USA, 2024, 16’51”).
Continua mercoledì 20 dalle ore 18:00, il programma dei cortometraggi internazionali, segue alle 20:00 in anteprima mondiale, la proiezione di Non chiudete quella porta di Francesco Banesta e Matteo Vicentini Orgnani. Alle ore 21:30, sarà la volta di Underground Orange, in anteprima europea, di Michael Taylor Jackson. che saranno presenti in sala, con i produttori Simona Banchi e Alfredo Federico, per incontrare il pubblico del festival. Documentario incentrato sul mercato romano di Porta Portese e il suo destino nell’era della transizione digitale. Il film racconta la storia di questo luogo simbolico del rione Trastevere, dove si intrecciano le vite di centinaia di venditori ambulanti, che ogni domenica offrono ai visitatori una varietà di oggetti usati, antichi e curiosi. Attraverso le testimonianze dei protagonisti, il doc esplora le sfide e le opportunità che il mercato affronta in un contesto di cambiamento tecnologico e sociale.
Alle ore 21:30, sarà la volta di Underground Orange, in anteprima europea, di Michael Taylor Jackson. Un backpacker californiano, che viaggia zaino in spalla, si ritrova coinvolto in una relazione poliamorosa con una gang di giovani attori che progettano di rapire l’ambasciatore statunitense in Argentina. Sarà presente il regista che introdurrà il film in sala.


